Devcon5 visto con gli occhi di un cosmonauta…

Il Devcon è qualcosa di indescrivibile... è una specie di Burning man della tecnologia, dove, per 4 giorni tutti gli entusiasti di Ethereum del mondo fanno networking, discutono, litigano, si insultano, si abbracciano e sopratutto presentano. Il devcon è sopratutto presentazioni, tante, con argomenti disparati.

Questo Post è il mio personale account di cosa è successo nei quattro giorni in cui il mondo della crypto si è fermato ad Osaka in Giappone, per riflettere su se stessi e sugli altri, sul passato e sul futuro.

La lunga strada per Osaka

Sono passati 4 anni da quando, ho partecipato al mio primo Devcon a Shanghai, dove ho conosciuto Vitalik, Leonardo e Roy, e sono entrato in contatto con la più inclusiva comunità blockchain del mondo: Ethereum.

Il fatto che da qualche anno ho iniziato ad utilizzare Cosmos per realizzare il mio progetto Commercio.network non significa che ho perso fiducia in Ethereum, ma da persona pragmatica, credo che ogni blockchain, deve avere un suo scopo e utilizzare la migliore tecnologia disponibile per ottenere quello scopo. per questo sono diventato un Cosmonauta, ma non ho mai smesso e mai smetterò di essere un Etherian..

Quest’anno , come sempre, è stato dato molto spazio ad argomenti e tecnologie diverse e complementari ad Ethereum. Il mio panel preferito infatti è stato quello sulla interoperabilità delle Comunità blockchain. Nel panel erano presenti Vitalik Buterin di Ethereum , Josh Swihart di Z-Cash, Jae Kwon di Cosmos e Terry Culver di Ethereum Classic. E’ stato interessante sentirli discutere di cosa li unisce e cosa li divide. Soprattutto di sentirli concordare che tutti i progetti DEVONO convivere, perché la Blockchain non è un gioco a somma zero. Facendo parlare le rispettive comunità è possibile costruire un grande Ecosistema 3.0 di blockchains specializzate, tutte collegate una con l’altra, (magari utilizzando IBC) in cui gli assets si possono spostare da una blockchain all’altra… che bellezza!

Vitalik parlando dei valori più importanti della singole comunità, ha detto che per Ethereum è l’anti-massimalismo. Mi ricordo che nel 2013 Vitalik ha abbandonato Bitcoin e ha fondato Ethereum, perché qualsiasi altro progetto veniva considerato SCAM dai massimalisti di Bitcoin. (JZ mi sbaglio?)

Questo ci deve ricordare ciò che noi di Ethereum non siamo: Massimalisti.

Il Devcon ha aperto le porte a tanti altri progetti perché, la VERA comunità di Ethereum é APERTA, non è chiusa ad altre idee. Il momento più bello di tutto il Devcon è stato quando dopo aver discusso animatamente per due giorni, un mio carissimo amico si è scaricato il paper del Proof Of Stake di Tendermint e mi ha promesso che lo avrebbe letto in aereo… Questo è la vera comunità Ethereum: Aperta alle idee, aperta al futuro. (Grazie Mirko!)

PRIMO GIORNO

Il panel più importante del giorno è stato la discussione sul argomento più controverso di Ethereum: La roadmap, mentre il talk più interessante Uniswap.

La Roadmap di Ethereum.

La mia vecchia battuta su Ethereum 2.0 è che il 2 corrisponde agli anni in cui a partire da ogni Devcon verrà sviluppato.

Questa è una battuta… però a dire il vero sono 4 anni che sento dire che ci vorranno 2 anni… Anche quest’anno si sono seduti in cerchio i top Etherian e passando il microfono uno con l’altro liberamente hanno descritto il futuro.

The Ethereum Magic Circle including my friend Brent Wu on the left

Gli argomenti discussi sono stati:

State Rent è stato Sospeso: l’idea che gli sviluppatori devono pagare una tassa per lo storage delle Dapp e stata rimandata. Il mio eroe Alexey Akhunov sta sviluppando un client Stateless per ridurre l’impatto.

Ethereum 1.0 e Ethereum 2.0: vivranno in parallelo, sarà possibile spostare ETH da una chain all’altra, molto probabilmente 1.0 sarà un shard della 2.0

Archive Node: Sembra ci sarà un Mega-Pruning e i client non dovranno più mantenere l’intera storia della chain, e quindi forse ci saranno più nodi.

ProgPow: deve essere discussa (non attaccando le persone su Twitter) perché attaccare porta solo a spingere le persone fuori dalla communità.

Uniswap e Plasma per creare un DEX scalabile

Uniswap e Plasma Group hanno rilasciato una demo di un exchange decentralizzato (DEX) Layer 2 che ci ha mostrato una visione del futuro di una finanza decentralizzata (DEFI) du Ethereum più scalabile.

La demo, fatta sulla testnet di Ethereum Ropsten, già da ora è in grado di raggiungere circa 250 transazioni al secondo, A COSTO ZERO! e Hayden Adams ha detto che una versione “ottimizzata, sarebbe in grado di raggiungere circa 2000 TPS. WOW!

La demo permette agli utenti di giocare con dei token finti per comprare PIG o UNI, vi consiglio di provarla… Molto interessante!

SECONDO GIORNO

I Talk più interessanti del giorno è stato prima l’annuncio sul argomento più controverso del mondo crypto: Libra , mentre il secondo MakerDAO.

OpenLibra sarà un Fork di Libra

Libra, la più discussa cryptovaluta di Facebook verrà forkata in OpenLibra, una versione non autorizzata della ZuckChain , Questo è cio che ha annunciato Lucas Geiger di Wireline.

Dietro questo progetto c’è un gruppo di sviluppatori e ricercatori di Ethereum e Cosmos (che ha semplicemente finanziato l’iniziativa attraverso la sua Fondazione ICF ). Questo non significa che OpenLibra è un progetto supportato da Cosmos o da Ethereum, ma che semplicemente, un gruppo di persone indipendenti vogliono esplorare una alternativa APERTA a tutti e non al gruppo (sempre meno folto) di aziende. OpenLibra sarà basata sul linguaggio Move nativo di Libra e userà lo stable coin di Libra , ma avrà una governance aperta e sarà economicamente più decentralizzata.

MakerDAO annuncia la data di lancio di Dai Multi-Collaterizzato

Il secondo più talk più interessante è stato quello fatto dal CEO di MakerDAO Rune Christensen, che ha detto che il Dai multi-collaterizzato partirà il 18 Novembre 2019

Mi ricordo che MakerDAO parlava già di DAI basato su più criptovalute (oltre all’ETH) dal 2015. Tutte le persone interessate al mondo della #DEFI sapevano che il momento era vicino. Ora, finalmente, c’è una data per il lancio.

Avere un multi-collaterale è fondamentale, perché aumenta la liquidità dello stable coin DAI e quindi aumenta la portata della FInanza DEcentralizzata su Ethereum . Il collaterale diversificato dovrebbe inoltre rendere il DAI più stabile e ha il potenziale per aumentare il numero di casi d’uso per i prestiti garantiti, specialmente se i titolari dei Token decidono di includere come garanzia i TOKEN legati asset immobiliari e ad equity, però mi fermo qui… perchè riconosco che questo è un argomento MOLTO controverso.

TERZO E QUARTO GIORNO

Gli ultimi due giorni ( in realtà un giorno e mezzo, perché il quarto giorno è finito nel primo pomerggio), non ci sono stati grandi interventi ad effetto..

Cosmos (Love) ETH

Ho partecipato ai vari interventi del team di Cosmos per capire come meglio spiegare le basi della tecnologia Cosmos agli sviluppatori di Ethereum.

Ecco la lista:

Interblockchain Communication & Interchain Topology di Chris Goes

Conservative Approach to a Radical Roadmap di Sunny Aggarwal

Batched Bonding Curves: Grieving DEX Frontrunners di Billy Rennekamp

Vulnerability Coordination and Incident Response in a Decentralized World di Jessy Irvin

Ho partecipato giovedì pomeriggio all’evento organizzato da The Cosmos Guardian, e alla sera al fantastico Cosmos Party, dove ho potuto riabbracciare Jae , Shelly, Brent , Chango , Sunny, Chris e Billy che fanno parte del dream team di Cosmos.

L’ultimo giorno è stato veramente speciale perché dopo tanti anni di partecipazione al Devcon, dove ho imparato tantissimo, per la prima volta ho potuto restituire qualcosa alla comunità. Il mio intervento parlava di “Fare Business Con la Blockchain” che anche è il titolo del mio libro.

Costruire ciò che la gente vuole ?

Ho cercato di convincere gli sviluppatori Ethereum a concentrasi per:

BUIDL WHAT PEOPLE WANT

In sostanza costruire qualcosa che risolve un problema reale, e non creare delle soluzioni in cerca di problemi. Ho suggerito che il mondo Enterprise non è il male assoluto. Fare un progetto Corporate non vuol dire fare un patto con il diavolo, perché le aziende hanno milioni di clienti e se qualcuno realizza un progetto che risolve un problema aziendale reale, la ricompensa sono milioni e milioni di utenti che entrano nell’ecosistema blockchain.

Ci sono riuscito ? a giudicare dall’entusiasmo durante la presentazione, l’applauso finale e la fila di 10 persone che hanno voluto il mio biglietto da visita dopo la presentazione… forse si.

Quindi anche io nel mio piccolo spero di aver dato un contributo alla comunità crypto più inclusiva del mondo: Ethereum

Italian Ethereum “Not Maximalist” Group in Osaka

CEO/founder of https://commerc.io Interested primarily on Saas software marketing, Blockchain technology, startups & entrepreneurship topics.

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