Come Lanciare una Blockchain Indipendente: commercio.network

Il 4 di Luglio è la festa dell’indipendenza. Ho vissuto molti anni negli Stati Uniti e l’Independence Day è considerato fra le feste più importanti per gli Statunitensi . Da oggi, il 4 di Luglio, assume un altro significato nel mio calendario. Da oggi il 4 di Luglio sarà il giorno in cui un gruppo di persone di buona volontà ha lanciato una nuova blockchain Indipendente:

Mainnet.Commercio.network

Ci sono voluti due anni e mezzo per realizzare questa idea. Come tutte le cose difficili da fare, quando le realizzi e ti guardi alle spalle, ti domandi come possa essere possibile averla realizzata.

La risposta è semplice: lavoro di squadra.

Abbiamo impiegato due anni per:

  • Ideare il progetto nei minimi dettagli
  • Raccogliere un milione e mezzo di fondi necessari per realizzarlo
  • Creare un team di 15 persone in grado di svilupparlo
  • Rilasciare il software in Open Source gratuitamente al mondo

Abbiamo impiegato sei mesi per:

  • Lanciare la testnet
  • Coinvolgere dei nodi che partecipano attivamente al progetto
  • Lanciare la Mainnet

Lanciare una Blockchain indipendente non è una cosa per tutti, la qualità della vita ne risente molto. Negli ultimi due anni e mezzo ho lavorato 18 ore al giorno per 7 giorni alla settimana. Sono circa 15.000 ore che ho dedicato a commercio.network e non alla mia famiglia o ai miei amici. Quando, dopo un mese passato in giro per il mondo a conferenze, torni a casa e trovi uno striscione con scritto: Bentornato papà, non puoi non commuoverti, e pensare a quanto puoi essere mancato al tuo bambino.

Ma il sacrificio è stato ripagato oggi ci sono 26 nodi attivi in mainnet.

Lanciare una Blockchain indipendente significa andare a fondo delle cose. In un progetto cosi complesso è assolutamente impossibile per una singola persona riuscire a farlo. Il lavoro di squadra è stato l’ingrediente segreto. Ci sono tre elementi fondamentali di una blockchain che devono essere studiati e compresi in grande dettaglio e non in modo improvvisato.

Questa deve essere la prima cosa da chiarire, prima ancora di scrivere una riga di codice, prima di decidere il nome del progetto… prima di tutto. Il Modello di business di Commercio.network è abbastanza semplice da capire. Abbiamo realizzato un software open source che risolve tre problemi (identità, firma e consegna). Chiunque lo può scaricare gratuitamente ma se lo vuoi utilizzare devi procurati dei tokens. Commercio.network è come una macchina del caffè in ufficio: è gratis, ma se vuoi un caffè paghi un gettone. Abbastanza Semplice da capire per la maggior parte delle persone. Questo è stato il nostro modello di business fin dall’inizio. Ciò che abbiamo cambiato è stato il nostro target di clienti. La blockchain è una tecnologia abilitante, io e Davide Coletto abbiamo compreso fin da subito che avremmo dovuto portare Commercio.network nelle mani delle aziende IT. Solo gli sviluppatori sono in grado di utilizzare Commercio.network per creare delle soluzioni che migliorano la vita delle aziende. Davide Coletto è stato il migliore co-founder che potessi mai avere. In 26 anni di lavoro non ho mai conosciuto una persona cosi lucida in grado di mettere insieme Tecnologia e Business. E’ stato la bussola che ha portato Commercio.network nella giusta direzione.

Grazie Davide sono onorato di aver lavorato con te.

Oltre al Software Core Blockchain abbiamo realizzato una serie incredibile di tool per sviluppatori. Abbiamo realizzato il mitico FULL STACK. I quattro livelli logici per permettere a qualsiasi azienda IT di realizzare una soluzione di Digital Transformation risparmiando il 90% dei tempi e dei costi. Questa si chiama Developer Experience o DX. La Developer Experience è l’equivalente della User Experience quando l’utente primario del prodotto è uno sviluppatore. DX si preoccupa dell’esperienza dello sviluppatore nell’uso di una piattaforma, delle sue librerie, degli SDK, della documentazione, dei framework, degli strumenti generali, delle API, ecc. Abbiamo realizzato non un software ma addirittura 12 Software in 4 Linguaggi utilizzabili dal 99% delle aziende che sviluppano software aziendali. (C#, Java, Go, Dart) . Abbiamo realizzato per il 4 livello, quello destinato all’interazione con il cliente finale, una reference app di Commercio chiamata Amadeo. Il nome deriva da Amadeo Peter Giannini, il fondatore di Bank of America. Un personaggio poco conosciuto in Italia, ma di grandissimo valore. Abbiamo voluto chiamare questa app Amadeo dopo aver visto questo Video su Youtube. Vi prego di guardarlo perchè cattura lo spirito della nostra Blockchain.. La realizzazione del software di Commercio.network è stata guidata da due persone veramente uniche, che hanno riposto tantissima energia e passione, sono andate in profondità delle questioni. Egidio Casati e Alessio Treglia sono gli artefici del successo. Questi due fantastici e geniali advisors di Commercio.network ci hanno messo la faccia e hanno guidato la creazione del software che cambierà il mondo della Digital Transformation per sempre. Creare la prima blockchain eIDAS compliant, creare la prima eID Self Sovereign Identity su Cosmos , creare la prima eSignature su blockchain , creare la prima eDelivery su blockchain è merito del team di 15 Superstars che dietro le quinte hanno passato due anni e mezzo a pensare, scrivere e testare codice. Ogni volta che vedo il repo su Github di Commercio.network mi vengono i brividi a pensare che in piccola parte, io stesso ho contribuito a creare questa incredibile, indiscutible, enorme quantità e qualità di software open source destinata a cambiare il mondo della blockchain per sempre.

Grazie Egidio e grazie Alessio.

Grazie Marco, Gsora, Lele, Mario, Fulvio, Valentina, Massimo, Mattia, Enrico, ErichUdet, Rgrcoding, Matteo, Piér (ma Anche Angela e LucaBZZ)

Alla base della rete di commercio.network c’è una elemento fondamentale: la Token Economics. Questa devo ammettere è la cosa più complessa che ho mai realizzato in tutta la mia vita. L’ho fatta è pensata da solo. Me ne assumo tutta la paternità e responsabilità del suo successo o del suo insuccesso. Ho impiegato letteralmente gli ultimi cinque anni della mia vita per studiare e comprendere la game theory, il mechanism design. Ho parlato per ore e ore in decine e decine di conferenze blockchain con i più grandi esperti di tokenecomics del mondo: Vitalik Buterin, Vlad Zamfir, Jae Kwon, Ethan Buchman, Joseph Poons, Karl Floersch, David Knott, George Konstantopoulos, Sunny Aggarwal, Billy Rennekamp e Christopher Goes per citarne alcuni. Negli ultimi due anni e mezzo ho elaborato un complesso meccanismo criptoeconomico in grado di raggiungere gli obiettivi di business che io e Davide ci siamo posti. Per creare una rete, in estrema sintesi, servono due cose, creare un gruppo stabile di nodi e acquisire gli utenti. Ho creato un sistema di incentivi e disincentivi per entrambi gli scopi. Prossimamente vi parlerò del secondo, oggi il giorno dei nodi, voglio soffermarmi su questi.

Per creare una rete stabile di nodi ho pensato ad un meccanismo relativamente semplice, in modo che la maggior parte delle persone lo possa comprendere e condividere. Il Proof of Stake (POS) di Commercio.network è un sistema autonomo ed imparziale che garantisce la affidabilità della rete attraverso due meccanismi opposti:

Positivo, premiando i nodi con il meccanismo dei rewards (VBR) di 25.000 token anno per i nodi che sono sempre attivi in proporzione allo stake e in proporzione al numero di nodi attivi, questo indipendentemente dalle fees.

Negativo, bruciando dall’1% al 100% dei token con il meccanismo dello slashing qualora il nodo dovesse rimanere non raggiungibile per più di 10.000 blocchi, che corrispondono a più di 15 ore.

Considerando che la nostra rete è destinata ad un pubblico aziendale 10.000 blocchi sono il tempo massimo credibile per ripristinare un servizio B2B. Se questo disincentivo fosse più basso del 1% (circa 500 Token) ma 0,01% (5 token) Nessuno si preoccuperebbe di creare dei sistemi di gestione di nodo affidabili con degli HSM professionali.

Comparare la percentuale di slashing di Commercio network con quella di Cosmos network è improprio. Provo a farvi un esempio. Per il mio caro amico JK di Stake.Fish, che il primo validatore di Cosmos con 12,814,808 ATOMs Tokens in stake , lo 0,01% significa 128.148 ATOMs che al cambio odierno di €2.44 sono € 312.681 di slashing… Capite perché dico che la proposta di abbassarla è SBAGLIATA e la persona che l’ha legittimamente proposta e ha convinto altri a farlo non ha pienamente compreso la gravità della sua azione.

Senza i disincentivi, e solo con gli incentivi, nessuno spenderebbe del tempo e delle risorse per testare un nodo per mesi in testnet. Nessuno investirebbe il tempo per comprendere in profondità cosa vuol dire gestire un nodo validatore… Ci sarebbe del pressapochismo e della improvvisazione , che è disastroso per un progetto importante come Commercio.network.

Il protocollo di Commercio è un mix di carota e bastone. Porre l’attenzione solo sui disincentivi (bastone) cioè lo slashing, dimenticando che esistono anche degli incentivi altissimi (carota) è una strumentalizzazione pura e semplice creata ad arte per creare del dissenso, danneggiare il progetto e screditare i suoi due ideatori nel momento più delicato della sua nascita. Non porta da nessuna parte, serve solo a creare dei conflitti dannosi fra i nodi.

Richiedere di abbassare l’intera sicurezza della rete al fine di sopperire alla propria insicurezza nel creare un sistema di nodo solido è una scelta egoistica che porta irrimediabilmente ad un network insicuro, un network troppo lontano dalle esigenze del mercato.

In una rete di nodi indipendenti è controproducente anteporre la propria convenienza personale a quella della sicurezza della rete generale. Ho una proposta alternativa per tentare di abbassare il tono della conversazione. Piuttosto che proporre ridurre i disincentivi, se un’azienda non se la sente di gestire un nodo… ne direttamente, ne indirettamente come previsto dalle regole, perchè non delega i propri Token distribuendo equamente a tutti gli altri nodi gestiti da aziende in grado di farlo? Questa è una proposta che ho già lanciato a Silvia Rachela presidente delconsorzio. Perché non creiamo un nuovo attore nel nostro network: Il DISTRIBUTORE ? Discutiamone con tranquillità e pacatezza.

L’obiettivo di tutti è creare insieme una rete forte e stabile, sempre attiva. La maggioranza delle aziende del consorzio si sono impegnate negli ultimi sei mesi a farlo. Tutti i 25 soci di Commmerc.io srl (proprietaria del brand Commercio.network) , e tutte le aziende appartenenti a Commercio Consortium non potranno mai finire di ringraziare Marco Ruaro, Mario Veltini , Nicola de Bello, Nicola Contin, Markus, Dario Sottana, Angelo D’Errico, Daniele Di Stefano che hanno passato le nottate , i sabati, le domeniche, le feste comandate.. per raggiungere l’indipendenza. Queste persone sono gli eroi del nostro Network e avranno per sempre la nostra gratitudine e il nostro rispetto.

Oggi il 4 di Luglio, la festa dell’ indipendenza è la festa dei Nodi attivi della rete che hanno lavorato duramente per raggiungerla, è anche la festa dei nodi che arriveranno più avanti, ma sopratutto è la festa di tutte le persone che hanno considerato questo progetto come la sfida della propria vita e ci hanno aiutato a raggiungerla.

Buona festa dell’indipendenza, sono onorato di aver lavorato con tutti voi.

CEO/founder of https://commerc.io Interested primarily on Saas software marketing, Blockchain technology, startups & entrepreneurship topics.

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